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Andrea Basso | un marchio azzeccato per un brand autentico

Andrea Basso | un marchio azzeccato per un brand autentico

marchio di Andrea Basso che raffigura un bassotto e la lettera A

lui è Andrea. 40 anni suonati e passione pura nelle vene.

 

sì, perché Andrea nella vita sarebbe stato un ingegnere e anche uno di quelli bravi. a poco più di 30 anni aveva fra le mani un buon stipendio e un contratto a tempo indeterminato che ha pensato bene di far terminare.

 

computer e scrivania proprio non facevano per lui. ad Andrea piace correre, sciare e arrampicare. sognava di vivere all’aria aperta e ha fatto di un sogno una professione. non senza difficoltà.

 

sì è licenziato e ha iniziato il duro percorso per diventare guida alpina.

 

l’outdoor activities è diventata la sua nuova professione. poteva iniziarla come tanti: un po’ di passa parola e un sito internet faidate. lui ha creduto in sé stesso. ha voluto un sito che lo rappresentasse e alla fine ha ceduto all’idea di avere anche un marchio.

 

sì, perché c’è questa idea diffusa che ad un professionista un marchio non serva, ma è una falsa credenza. il marchio, soprattutto se iconografico e simbolico, è un segno distintivo che definisce l’identità di un servizio e a chi lo osserva permettere di inquadrare lo stile e il modo d’essere di chi quel servizio lo eroga.

 

un marchio azzeccato, infatti, può arrivare a fare cose strane come: attrarre le persone che stanno cercando proprio quel tipo di servizio e respingere chi sta cercando altro, oppure accendere un forte senso di appartenenza.

 

quando Andrea ha visto il suo nuovo marchio ha esclamato: “noooo! un bassotto, no!”. non era il suo animale preferito, però era perfetto.

 

prima di tutto il cognome di Andrea è Basso e questo fa del bassotto un aggancio immediato alla persona, poi è facilmente riconoscibile e simpatico, ma soprattutto è un simbolo perfetto per l’attività che svolge. perché è vero che il bassotto è un animale da appartamento, ma se sogna la montagna (con un po’ di impegno) può raggiungerla. proprio come le persone che si affidano a lui per un weekend o un viaggio avventura.

 

eravamo certi che i clienti di Andrea in quel bassotto si sarebbero riconosciuti e lui ha deciso di provare a fidarsi. il risultato?

 

i suoi clienti, già ben fidelizzati (perché diciamocelo Andrea è bravo), fanno a gara per avere la sua maglietta e la portano con orgoglio, contribuendo a promuovere la sua attività. come se non bastasse, quando in giro per il mondo trovano un oggetto con un bassotto lo comprano per lui.

 

è questa la forza di un marchio che rappresenta in modo autentico i valori di un brand: entra nel cuore delle persone e diventa contagioso.

Davide Cocchi

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